MALAPARTE PROJECT
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biografia per date

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1898
- 9 giugno; nasce a Prato Kurt Erich Suckert. I genitori sono  Edda Perelli e il tintore sassone Erwin Suckert.

1914
scoppia la prima guerra mondiale, parte volontario per il fronte (Legione garibaldina).

1915
l'Italia entra in guerra, si arruola nel corpo degli alpini.

1918
- comincia l'attività giornalistica.

1920
- si iscrive al Partito fascista.

1921
- pubblica "La rivolta dei santi maledetti".

1922
partecipa alla Marcia su Roma.

1925
- firma il Manifesto degli intellettuali fascisti.
- adotta lo pseudonimo di Curzio Malaparte

1928
- assume la direzione della rivista "L'Italia letteraria".

1931
- pubblica in Francia "Tecnica del colpo di Stato".

1933
- viene allontanato da La Stampa di Torino, di cui era direttore.

1936
- fa costruire a Capri "Villa Malaparte".

1940
- l'Italia entra nella seconda guerra mondiale, combatte con gli Alpini. Poi  è corrispondente del Corsera.

1943
- cade Mussolini e Malaparte si trasferisce a Capri.

1944
- pubblica Kaputt (editore-libraio Casella di Napoli).
- comincia ad avvicinarsi al Partito comunista.

1947
- si trasferisce a Parigi.

1949
- pubblica La pelle (edizioni Aria d'Italia).

1950
- scrive e dirige il film "Il Cristo proibito".

1951
- al Festival di Berlino il film viene il premio Città di Berlino.

1957
- riceve (in punto di morte) da Palmiro Togliatti la prima tessera del Pci.
- muore a Roma di cancro (forsea conseguenza dell'intossicazione da iprite subita nel primo conflitto mondiale).

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