MALAPARTE PROJECT
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malaparte oggi, curiosità

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Malaparte è un personaggio scomodo, anche da morto. Nonostante qualche iniziativa del Comune di Prato, infatti, l'attenzione delle istituzioni a uno dei più grandi personaggi del Novecento italiano appare piuttosto scarsa. Non è così, invece, per la gente. Un piccolo esempio è il grande numero di siti che ne parlano. Alla voce di ricerca "malaparte" google.it restituisce 341.000 risposte (23.09.2009), google.com ben 951.000 in inglese. Ma cosa resta oggi di Malaparte? Risponderei con qualche curiosità.

Consultando l'elenco telefonico della provincia di Prato, oggi, risultano tre agenzie di viaggi "Malaparte", un circolo ricreativo culturale, un istituto scolastico e una manifattura tessile, citazione - quest'ultima - non profana visto il lavoro del padre di Curzio. In Campania, invece, operano due istituti scolastici (a Napoli e Pozzuoli) e una fondazione che gestisce la villa di Capri.

Per quanto riguarda, invece, la toponomastica risultano "vie Malaparte" a Prato, Bassano, Cecina, Firenze, Galcetello, Messina, Monteruscello, Montopoli in val d'Arno (Pi), Napoli, Povolaro (Vi), Pozzuoli (Na), Reggio Emilia, Rimini, Roma, San Giorgio a Cremano, Serramana (Vs), Tabina, Vaiano (Po), Vicenza.

Con lo pseudonimo di Malaparte, inoltre - tra l'agosto 2005 e l'agosto 2006 - un anonimo corsivista ha collaborato con il quotidiano leghista "La Padania", definendosi una penna eretica della sinistra e facendo riferimento esplicito al Malaparte più noto (qui il blog, non aggiornato). Ma la sua vera identità (a lungo si è parlato di una nota firma del Corriere) non è a oggi conosciuta.

In Italia, inoltre, opera un gruppo rock chiamato Malaparte.


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